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Il primo museo di cui ti voglio parlare è un museo virtuale. Il Museo Elettrico Virtuale.

I musei sorgono quando un popolo, raggiunto un alto livello di civiltà, comprende il bisogno di raccogliere e conservare oggetti vari e testimonianze delle epoche passate

Con questo proposito il perito elettrotecnico Giovanni Lenta, con una forte passione per il mondo dell’energia elettrica, ha iniziato a collezionare reperti elettrici antichi e per condividerli con il web, nel 1966 ha deciso di creare il sito www.museoelettrico.com, uno spazio virtuale nel quale inserire la galleria fotografica della sua collezione

LE SALE

Il “museo” è suddiviso in sale chiamate con i nomi dei personaggi storici che hanno contribuito con le loro invenzioni alla diffusione dell’energia elettrica.

Dalla sala di Volta a quella di Edison, potrai vedere parte degli oggetti che ha collezionato con annessa una piccola descrizione dove ha inserito le dimensioni, la ditta di fabbrica e l’utilizzo.

Ha anche allestito una sala bibliotecaria, la sala Galileo Ferraris, dove ha inserito le foto di libricome ad esempio alcuni testi antichi di elettrotecnica, ma anche locandine pubblicitarie delle lampadine, manuali e cataloghi risalenti ai primi del 900 acquistati nei mercatini dell’usato.

Riesci anche tu ad immaginare l’emozione che ha provato nello scovare un nuovo reperto per arricchire il suo museo?

STORIA DELL’ELETTRICITÀ

Da grande appassionato, Giovanni Lenta ha voluto creare anche una sezione dedicata alla storia dell’elettricità e ai personaggi che hanno fatto in modo che tutto ciò si realizzasse. Purtroppo, immagino per motivi di tempo, si è fermato ai primi del 900.

Sono rimasta molto contenta di trovare, tra gli oggetti della collezione, una stufa elettrica risalente agli anni 40-50, perché essendo particolarmente freddolosa, rimango sempre affascinata dalle invenzioni dell’uomo per cercare conforto dal freddo. La stufa, che potrai vedere nella Sala Galvani, è stata acquistata in un mercatino delle pulci a Benevagienna ed è ancora funzionante. E che sollievo sapere che negli anni ci siamo dedicati a migliorare questi oggetti dando particolare importanza alla sicurezza elettrica oltre che all’efficienza.

 

VISITA AL MUSEO

Le foto non hanno una buona qualità essendo il sito datato e non aggiornato dal 2010, ma visitarlo ne vale assolutamente la pena e per farlo ti basta un click quiLa visita è assolutamente gratuita.

Mi farebbe molto piacere sapere cosa ne pensi.

A presto, Monica

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